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	<title>devBlog@Netmoole</title>
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	<description>developers Open minds...</description>
	<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 19:39:55 +0000</pubDate>
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		<title>Cisco Remote Command Execution</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 21:28:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>slackdade</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Coding]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi lavora ogni giorno con apparati Cisco e con la IOS ne apprezza ogni caratteristica. Al primo impatto trovarsi di fronte ad una console testuale per la configurazione può risultare scoraggiante ma con un po di pratica i vantaggi di tale architettura diventano evidenti.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi lavora ogni giorno con apparati Cisco e con la IOS ne apprezza ogni caratteristica. Al primo impatto trovarsi di fronte ad una console testuale per la configurazione può risultare scoraggiante ma con un po di pratica i vantaggi di tale architettura diventano evidenti. <a href="http://devblog.netmoole.net/wordpress/?p=27#more-27" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>XEN 3, More tricks&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 17:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>slackdade</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel precendente articolo abbiamo visto come installare Xen e come rendere operativa la nostra prima macchina virtuale. Vedremo ora in modo approfondito alcuni aspetti relativi alla virtualizzazione e cercheremo di risolvere i problemi più comuni. Per questo articolo utilizziamo Fedora Core 5 ma le informazioni sono facilmente applicabili anche alle altre distribuzioni.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel precendente articolo abbiamo visto come installare Xen e come rendere operativa la nostra prima macchina virtuale. Vedremo ora in modo approfondito alcuni aspetti relativi alla virtualizzazione e cercheremo di risolvere i problemi più comuni. Per questo articolo utilizziamo Fedora Core 5 ma le informazioni sono facilmente applicabili anche alle altre distribuzioni. <a href="http://devblog.netmoole.net/wordpress/?p=7#more-7" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>XEN 3, QuickStart su Fedora Core 5&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 16:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>slackdade</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo breve articolo impareremo a realizzare sistemi virtuali in ambiente Linux. Per farlo utilizzeremo Xen 3, engine di virtualizzazione Open Source, in quanto risulta essere un progetto maturo e stabile. I vantaggi di una simile tecnologia sono molteplici e risultano particolarmente adatti ad ambienti Enterprise/ISP: ottimizzazione delle risorse hardware, riduzione del numero di macchine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo breve articolo impareremo a realizzare sistemi virtuali in ambiente Linux. Per farlo utilizzeremo Xen 3, engine di virtualizzazione Open Source, in quanto risulta essere un progetto maturo e stabile. I vantaggi di una simile tecnologia sono molteplici e risultano particolarmente adatti ad ambienti Enterprise/ISP: ottimizzazione delle risorse hardware, riduzione del numero di macchine fisiche e risparmio economico. <a href="http://devblog.netmoole.net/wordpress/?p=6#more-6" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>Dovecot, il server Imap e Pop3 facile e sicuro&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 19:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>slackdade</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Dovecot è un server Pop3-Imap di ultima generazione in grado di funzionare su sistemi Linux/UNIX, è scritto in C e particolare attenzione è stata data alla sicurezza ed alle risorse necessarie per il suo utilizzo. Dovecot risulta infatti leggero, stabile e completo. Vediamo meglio le sue caratteristiche principali:

Supporto completo IMAP4rev1 e POP3;
Supporto per i formati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dovecot è un server Pop3-Imap di ultima generazione in grado di funzionare su sistemi Linux/UNIX, è scritto in C e particolare attenzione è stata data alla sicurezza ed alle risorse necessarie per il suo utilizzo. Dovecot risulta infatti leggero, stabile e completo. Vediamo meglio le sue caratteristiche principali:</p>
<ul>
<li>Supporto completo IMAP4rev1 e POP3;</li>
<li>Supporto per i formati mbox e Maildir;</li>
<li>Possibilità di utilizzare un formato ad altre prestazioni dbox;</li>
<li>Supporto per SSL/TSL;</li>
<li>Pronto per il protocollo IPv6;</li>
<li>Funzionalità avanzate come quote e ACL;</li>
<li>Supporto autenticazione Sql, LDAP.</li>
</ul>
<p>Dovecot risulta molto leggero ed in grado di gestire caselle di posta di grandi dimensioni. La compatiblità è testata con la maggior parte dei client di posta. In questo breve articolo vedremo tutte le fasi necessarie per renderlo operativo, dal download del software alla sua installazione e configurazione. <a href="http://devblog.netmoole.net/wordpress/?p=5#more-5" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
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